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13 ottobre

COMUNICATO STAMPA

UNA CABINA DI REGIA, GIORNATE GIALLE E ROSSE, CORSIE ARANCIONI: LE PROPOSTE ANTISMOG DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ

Gli allarmanti livelli di inquinamento dell’aria, che da oggi sono di nuovo oltre la soglia di attenzione, richiedono un salto di qualità nell’azione di contrasto, con provvedimenti più incisivi e un coordinamento vero, capace di superare le contraddizioni di misure finora definite da soggetti diversi su molteplici tavoli.

E’ in quest’ottica che Sinistra Ecologia Libertà ha presentato un pacchetto di proposte sia per affrontare l’emergenza che per delineare una strategia di più lungo periodo.

“Milano, che pur ha saputo affrontare con prontezza le particolari condizioni di questo inizio d’autunno – ha spiegato il consigliere provinciale di Sel Pietro Mezzi – non può da sola reggere il peso dei provvedimenti antismog. Serve l’istituzione immediata di una ‘cabina di regia’ permanente, composta da Regione, Provincia, Comune di Milano e Comuni dell’hinterland insieme ad Amat, Atm, Trenord e Arpa, che sia in grado di procedere in maniera organica, concordando un piano di interventi”.

“A partire – ha aggiunto Paolo Matteucci, del Forum mobilità e ambiente di Sel – da un calendario che preveda giornate differenziate secondo la gravità della condizione atmosferica. ‘Gialle’, dopo soli 5 giorni di superamento della soglia sulla base di un principio di tutela della salute, con il blocco degli ingressi in area Ecopass e l’utilizzo giornaliero dei mezzi di trasporto Atm al costo ordinario. ‘Rosse’ dopo 10 giorni, con le targhe alterne, la gratuità dei parcheggi di interscambio e un blocco totale del traffico che possa contemplare anche il sabato oltre alla domenica. Pensando, peraltro, a provvedimenti analoghi in concomitanza con eventi particolari di grande afflusso in città, proprio per uscire dall’ottica esclusiva dell’emergenza”.

“Un’altra misura che proponiamo, attuabile in breve tempo e a costi limitati – ha continuato la capogruppo di Sel in Comune Patrizia Quartieri – è quella delle ‘corsie arancioni’, un insieme di itinerari preferenziali destinati ai mezzi pubblici e al car pooling. Insomma, nel complesso una serie di interventi anche sul medio e lungo periodo, per esempio l’integrazione tariffaria e lo sviluppo della rete metropolitana, che ridisegni una città a misura d’uomo, rispettosa della qualità del vivere”.

“In tutto ciò – ha concluso Chiara Cremonesi, capogruppo di Sel in Regione – è emblematico che ieri l’assessore Raimondi abbia negato l’emergenza e riunito il Tavolo regionale solo perché previsto dalla legge. Con la montagna, oltretutto, che alla fine ha partorito il topolino del bollino blu per le caldaie private, quando esiste già il bollino verde della Provincia. Occorre davvero ben altro. E su questo ci sentiamo impegnati ad ogni livello istituzionale”.

Intanto – ed è un primo risultato – su proposta di Sel appoggiata da tutti i Gruppi consiliari, si riunirà in seduta straordinaria il Consiglio provinciale proprio per affrontare questi temi, probabilmente già giovedì prossimo.

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