permalink

0

Affaire Minetti: Formigoni si assuma le sue responsabilità

Ora non ci sono più alibi. Per la consigliera regionale Nicole Minetti c’è una richiesta di rinvio a giudizio, insieme a Lele Mora e Emilio Fede, per induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile.

Avrà pur qualcosa da dire, a questo punto, il presidente Formigoni. Mesi fa si era limitato a esternare una sua presunta malinconia. Gli chiesi se non ci fosse altro allora e glielo chiedo di nuovo, a fronte degli sviluppi.

Perché del suo stato d’animo, francamente poco importa. Mentre è necessaria una presa di posizione politica. Considerando, peraltro, che la consigliera Minetti non solo appartiene al Pdl, ma è stata eletta proprio nel listino “Per la Lombardia”, rispetto alla cui composizione e rappresentanza non può certo negare una sua personale responsabilità.

Su Nicole Minetti grava un’imputazione pesantissima. Fatta salva la presunzione d’innocenza, Formigoni ritiene ora politicamente opportune le sue dimissioni? O intende continuare a difendere vicini di lista i cui comportamenti, messi in luce dalle indagini, sono lontani anni luce dalle istituzioni che dovrebbero rappresentare?

In questi giorni la sua collega di partito Letizia Moratti ha sostenuto, per l’altrettanto pesante vicenda che vede coinvolto con la ‘ndrangheta il candidato Pdl alle comunali Marco Clemente, che si devono attendere i provvedimenti giudiziari. Nel caso in questione ci sono. È auspicabile quindi che il presidente Formigoni ne tragga rapidamente le dovute e ovvie conseguenze, a tutela del prestigio – sempre più offuscato – di Regione Lombardia

Lascia un Commento