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Vigevano – Malpensa e la politica delle autostrade inutili

Il punto è che bisogna invertire vent’anni di politiche disastrose del centrodestra sulle infrastrutture. E una nuova, ennesima superstrada, la Vigevano-Malpensa, che impatta negativamente sul Parco del Ticino e sul suolo agricolo del Parco Sud Milano non va certamente in … Continue reading

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Non servono né Ferrari né referendum, ma una politica dei trasporti adeguata

Non servono Ferrari, ma treni funzionanti. E la soluzione non sta certo in un referendum venduto ormai come la cura di tutti i mali. È davvero incredibile che, mentre i pendolari denunciano pesantissimi disagi, una ventilata cancellazione di intere linee … Continue reading

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Scelta miope sulla Pedemontana, la Regione prenda atto del fallimento

La richiesta di fallimento per Pedemontana avanzata dalla Procura di Milano è un esito scontato. La crisi finanziaria della società poteva essere ampiamente prevista, trattandosi di un’opera nata vecchia e quindi poco attrattiva per gli investimenti privati. Il che comporta … Continue reading

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Cremona-Mantova, non ci sono volumi per un’autostrada

È un mistero. Lo studio commissionato da Regione Lombardia sui flussi di traffico per la travagliata realizzazione dell’autostrada Cremona Mantova, e già presentato al consiglio di amministrazione della società concessionaria dell’opera, secondo l’assessore Sorte non risulta agli atti della direzione … Continue reading

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Non si venda fumo sulla sicurezza, i militari gratis sui treni è becera propaganda

Il centrodestra lombardo non ci venda come propaganda sulla sicurezza una misura che rappresenta di fatto un benefit. Sul quale si può certo discutere, ma soltanto per quello che è. Ieri è stato firmato un protocollo d’intesa tra Regione Lombardia … Continue reading

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Oggi Formigoni ci ha dato due notizie: la prima è che dopo 17 anni anche lui ammette che il trasporto pubblico lombardo è insufficiente a tal punto da non poter reggere la mannaia della spending review, nonostante il Governo Monti sia sorretto dal suo stesso partito; la seconda è che gli scandali di questi mesi e gli sprechi ad Maugerum non gli permettono minimamente di sedersi alla tavolo della trattativa sui tagli alla sanità.