Milano 5 dicembre

COMUNICATO STAMPA
Dichiarazione di Chiara Cremonesi,
capogruppo regionale Sinistra Ecologia Libertà

COSTI DELLA POLITICA: SOTTOSEGRETARI, BENE L’IMPEGNO PER ABOLIRLI. ORA SI APPROVI NOSTRO PDL

“Un lavoro bipartisan apprezzabile e un primo passo importante. Ma con qualche insufficienza”.

Così Chiara Cremonesi, capogruppo regionale di Sinistra Ecologia Libertà, ha motivato l’astensione del Gruppo sul progetto di legge per il taglio ai costi della politica.

“E’ positiva la diminuzione di indennità e diaria dei consiglieri a partire dal primo gennaio 2012. Ed è positiva l’abolizione del vitalizio e della liquidazione di fine mandato. Ma avremmo voluto che anche questa entrasse in vigore subito. Come ci sarebbe sembrato opportuno l’innalzamento a 65 anni dell’età di accesso ai vitalizi già maturati”.

“Siamo poi molto soddisfatti per il voto positivo, con scrutinio segreto, sull’ordine del giorno per l’abolizione dei sottosegretari di Formigoni. Considerato l’accordo dell’Aula, auspichiamo ora che si voglia tradurre l’impegno in atto concreto, discutendo e approvando il progetto di legge, che già abbiamo depositato, per la modifica in tal senso dello Statuto regionale”.

Milano, 15 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA
Dichiarazione di Chiara Cremonesi,
capogruppo regionale Sinistra Ecologia Libertà

ASSE PDL-LEGA TALMENTE SOLIDO DA DOVER RISPOLVERARE LA PROPAGANDA DELLA SECESSIONE

“Siamo al paradosso di un’alleanza talmente solida che, per dimostrarlo, ha bisogno di nascondersi dietro la clamorosa propaganda della secessione”.

Così Chiara Cremonesi, capogruppo regionale di Sinistra Ecologia Libertà, commenta le dichiarazioni congiunte del presidente Formigoni e del vicepresidente Gibelli sulla tenuta dell’asse Pdl e Lega dopo gli stravolgimenti nazionali.

“Di fronte all’uno che parla della possibilità di separazione del Nord come ‘idem sentire di una fascia molto consistente della popolazione’ e all’altro che lo insegue paventandola come ‘rischio se la Lombardia fosse in qualche modo penalizzata’, ci sarebbe da ridere.

“Ma la drammatica situazione che anche qui stiamo vivendo non lo consente. E allora – prosegue Cremonesi – resta soltanto da chiedere, con rigorosa serietà, dove siano stati Formigoni e Gibelli in tutti questi anni. Lega e Pdl hanno governato contemporaneamente la Regione e il Paese. Una lunga stagione di fallimenti i cui risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti. Loro, non altri, hanno portato l’Italia al collasso”.

“E siamo convinti – conclude la capogruppo di Sel – che adesso il comune sentire dei cittadini lombardi sia tutt’altro che la secessione: ricostruire al più presto, sulle macerie che il centrodestra ha lasciato, un’Italia dei diritti, dell’equità sociale, della legalità”.

Milano, 11 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA
Dichiarazione di Chiara Cremonesi,
capogruppo regionale Sinistra Ecologia Libertà

SEL ADERISCE E PARTECIPA A “RIPRENDIAMOCI IL CAMPO”

“Sinistra Ecologia Libertà aderisce e partecipa alla manifestazione “Riprendiamoci il campo” promossa per domani a Milano da una serie di personalità del mondo della cultura, delle associazioni, del sindacato, della società civile.

Saremo a fianco delle tante cittadine e dei tanti cittadini che, in questi giorni drammatici per il nostro Paese, chiedono nuove politiche economiche improntate ai principi dell’equità e dello sviluppo.

Saremo a fianco di tutti coloro i quali non intendono rassegnarsi alla deriva imposta all’Italia da un governo di centrodestra che ha tagliato la scuola, il lavoro, i fondi sociali, stroncando diritti di cittadinanza, pari opportunità e qualsiasi prospettiva di ripresa.

Saremo a fianco di chi vuole essere protagonista di una politica che torni ad avere il suo faro nella Costituzione.

Saremo in piazza, a testimoniare il nostro impegno. Perché questo Paese si merita di ripartire. E tutti noi ci meritiamo un futuro migliore”.

Milano, 10 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA
Dichiarazione di Chiara Cremonesi e Giulio Cavalli,
consiglieri regionali Sinistra Ecologia Libertà

VARIANTE PGT DESIO: L’ANTIMAFIA DEI FATTI CANCELLA UN MILIONE E MEZZO DI MQ DI NUOVA CEMENTIFICAZIONE

Dall’assessore Cassanmagnago e dalla Giunta di centrosinistra, passo coraggioso e importante

“Ci congratuliamo con l’assessore all’urbanistica di Desio, Daniele Cassanmagnago, e con l’amministrazione comunale per la risposta chiara, pronta e decisa che hanno saputo dare contro la cementificazione selvaggia e gli appetiti della criminalità organizzata.

A pochi mesi dall’insediamento del centrosinistra alla guida del Comune brianzolo, l’approvazione di una variante al Piano di governo del territorio che cancella un milione e mezzo di metri quadrati di nuova urbanizzazione rappresenta un passo coraggioso e importante.

In una fase di presa di coscienza e di analisi dopo troppi anni di negazionismo, la declinazione in un atto pubblico delle buone pratiche di difesa del suolo dimostra che l’antimafia dei fatti esiste nelle delibere delle amministrazioni locali molto più che in tante roboanti declamazioni.

Se oggi votarsi alla legalità e all’etica dell’agire politico-amministrativo appare rivoluzionario, dichiariamo tutto il nostro sostegno a Cassanmagnago, oltre che all’intera Giunta, affinché possa proseguire in un ruolo che ha già dimostrato di saper portare avanti con onore. Quello richiamato, a proposito delle funzioni pubbliche, dall’articolo 54 della nostra Costituzione”.

3 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA
Dichiarazione di Chiara Cremonesi,
capogruppo regionale Sinistra Ecologia Libertà

DALLA REGIONE NULLA DI FATTO SUL PIANO CASA.TERRITORIO A RISCHIO SCEMPIO: SEL PRESENTA PDL

“Mentre la scadenza del 10 novembre incombe, sul nuovo Piano casa regionale è sceso il silenzio. La discussione sul testo non ufficiale presentato in Commissione dall’assessore Belotti, con un iter tutt’altro che usuale, non ha prodotto alcun esito. E ora la Lombardia rischia un ulteriore scempio del territorio.

Perché, in assenza di questa legge, da giovedì prossimo entreranno in vigore le norme nazionali che attribuiscono i poteri sulle delicatissime scelte di riqualificazione edilizia e urbanistica alle Giunte comunali, sottraendoli ai Consigli. I quali addirittura non si vedono nemmeno riconosciuto ruolo decisionale sul come e dove applicare le norme stesse.

Un inaccettabile esproprio a danno dei Comuni che, come facilmente si comprende, riduce di molto il presidio contro possibili speculazioni.

In assenza di un’iniziativa puntuale della Giunta, abbiamo quindi deciso di presentare un progetto di legge stralcio che interviene soltanto su tale questione di metodo.

Gli orientamenti in materia di politica urbanistica ci vedono naturalmente molto distanti dal centrodestra. E lì il confronto rimane aperto. Ma sul punto fondamentale delle competenze, dove peraltro sembrava finora emersa una condivisione di fondo da parte di tutti i Gruppi, è necessario muoversi in fretta. E’ già tardi e Palazzo Lombardia sta ignorando la gravità del passaggio.

Chiediamo che questo nostro progetto di legge sia al più presto iscritto all’ordine dei lavori in Commissione, discusso e approvato. Lasciare la titolarità dell’approvazione dei piani attuativi in capo ai Consigli comunali significa garantire il controllo democratico del territorio”.