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Civati, a che gioco stai giocando?

Caro Pippo,
mi permetto di scriverti queste due righe perché in questi due anni tante sono state le battaglie comuni e quasi sempre in Regione Lombardia ti sei ritrovato più sulle posizioni di Sel che su quelle del Pd.
In tutta onestà, reputo stucchevole la tua polemica di oggi sul segretario nazionale di SEL. Entrambi sappiamo – e comunque sarebbe bastato non fermarsi alla lettura dei titoli degli articoli – che Vendola non ha scaricato Di Pietro per Casini: la nostra proposta non è quella, lo sai bene. Non ci interessa il valzer delle alleanze, o la retorica di una foto: ci interessa cambiare il paese da sinistra.
Se poi vogliamo entrare nel merito del rapporto con l’UDC, anche nel nostro piccolo di consiglieri regionali, vediamo che il problema non è SEL. Solo ieri abbiamo visto come è andata sulla nostra mozioni per sostenere le unioni civili: era un Pd spaccato – con quattro consiglieri su 19 che se ne sono andati prima del voto per evitare di votare – che ammiccava all’UDC, non SEL.
Non mi è chiaro esattamente cosa sostieni: Casini va bene in Lombardia ma non in Italia?
Oppure più semplicemente ancora fatichi a riconoscere che il Pd non è il tuo partito e che forse varrebbe la pena lavorare per un centrosinistra che possa cambiare questo paese e non per un Pd che nei fatti è destinato, al di là della retorica mediatica, a una lotta di retroguardia verso il centro.
Come sai noi siamo qui, fermi e chiari sulle nostre posizioni.
Un saluto affettuoso.

Chiara

PS qui la smentita ufficiale di Nichi Vendola

PPS qui ancora più chiaramente

 

11 Comments

  1. Cara Chiara,
    quella di Vendola non è una smentita, perché quando dice “…tutti sono benvenuti” sembra di sentire il solito politichese che sentiamo in questo paese da sempre (almeno da quando ho “l’età della ragione”).
    Ma è possibile che i politici laici e di sinistra, non si rendano conto che c’è una forte base pronta a seguirli, se solo parlassero chiaro?
    Ti saluto cordialmente,
    Christian

  2. E’ chiaro che il PD fa la gondola fino alle prossime elezioni, ma se SEL ha un anima ( e ce l’ha) faccia strada ai sani principi, fare l’elastico va bene ma poi si spezza, Restate concentrati e compatti come gruppo, Ricordatevi che siamo appena nati, non possiamo correre dietro ai giganti truffaldini. RESTIAMO SANI almeno Noi. Ciao Oscar

  3. Del resto sarebbe bastato leggere la nota di Vendola dei giorni scorsi su Casini, per evitare penosi scivoloni (tanto più da chi vive le sue contraddizioni giornaliere nella Balena PD): ”Casini pensa di essere l’organizzatore del campo dei moderati e dei progressisti, dopo essere stato per anni la ciliegina sulla torta delle destre italiane. Ha il vezzo di esercitare il diritto di veto: sembra un vigile urbano, sempre con la paletta pronta… Deve rassegnarsi al fatto che le forze di sinistra intendono costruire un campo largo con al centro la non continuità col governo Monti”.

  4. Pingback: Occupare la sinistra. Nel centrosinistra. A parte gli isterismi. | GiulioCavalli.net

  5. Giovani PD….bah,
    prendete esempio da Tabacci, che è meglio.
    Altro non saprei davvero dirvi, salvo che siete quasi peggio dei vecchi. Il vantaggio che avete, al loro confronto, è che siete più ignoti. In caso, non fatevi davvero conoscere, che aiuta.
    PS
    io dai giovani (e per giovani intendo sotto i 25 anni, gli altri sono peggio dei vecchi), mi aspetto la rivoluzione, che come attributo principale oggi deve avere quello della sovranazionalità, altrimenti caglia subito. Esempio: http://www.losio.com/rue/Europadelleculture.html.
    Affiancare gente come Monti e Draghi, portando un contributo rivoluzionario, sarebbe la prima cosa da fare. Ogni giorno che ci manda il Signore ci sarebbe una rivoluzione da fare, e voi non ci siete assolutamente. Io ci sono a Dio piacendo, tuttavia.

  6. Ma si! Abbiamo scherzato. Che problema c’e'!

    http://giovannigambaro.ilcannocchiale.it/post/2749463.html

    Ieri Bersani ha lanciato la grande alleanza, il “polo della speranza” (sic) che con Vendola e Casini dovrebbe salvare l’Italia.
    Non si farà.
    Già oggi si girano tutti dall’altra parte: “chi io? alleato con Buttiglione? ma quando mai? non ci andrei nemmeno a cena…”.
    Ma se si facesse… dico, puta caso, sarebbe un gran bel risultato… il Comandante Bersani, già oggi molto impegnato a regolare il traffico interno al PD fra Fassina e Fioroni… verrebbe promosso a furor di popolo primario al grado di Generale Bersani, impegnatissimo a regolare il traffico fra SEL e l’UDC.
    Tranquilli, solo fino alle elezioni. Un mostro politico di questo tipo le elezioni mica le vincerebbe (ovviamente, altrimenti non l’avrebbero mai pensato).
    Che poi… come volete spiegare agli elettori che pur sostenendo Monti, noi quelle cose le faremmo in maniera diversa… ma che per farle in maniera diversa ci alleiamo con chi dice che vanno fatte esattamente uguale?
    Il problema vero è che sarebbe l’alleanza più vecchia del west, fra leader di tre stagioni politiche fa, costruita a tavolino e senza cuore fra sigle lontanissime dai loro (potenziali) elettori. Un accordo di vertice che neanche primarie di facciata potrebbero far passare per alleanza di popolo e di speranza.

    Comunque non si farà… Sel non potrà starci pena l’annullamento, il PD prenderà atto che ne uscirebbe dimezzato, ma soprattutto… cosa vi fa pensare che alla fine il buon Casini non ceda alle lusinghe dei ‘MODERATI’, alle cravatte di Montezemolo, alla verve di Giannino o alle suggestioni del ministro Passera?

    E volete che il buon Alfano (si ok, si fa per dire, ma regge il gioco e poi è cosi’ tenero nel sostenere il capo) non trovi un tavolo per giocare a carte con Maroni (anche lui, è cosi tenero nel litigare col suo vecchio capo).

    Ma cosa c’e’ di male. La reincarnazione del Berlusca, Di Pietro e Vendola paladini del futuro, i Moderatoni liberali (mai troppo liberali, in Italia i liberali non sono mai liberali, i moderati non sono mai abbastanza moderati, e purtroppo nemmeno i socialisti sono mai abbastanza socialisti – mi verrebbero battutacce sui cattolici, ma evito, non e’ aria). E poi il PD nell’orgoglioso culo di sacco della solitudine senza progetto. Last minute maggioritario, magari per un consiglio richiamano dall’Africa Walteroni… ci tira su un bel libro e via!

    E una bella legge molto proporzionale che dia spazio a tutti. 15 a te, 10 a me, 18 a quell’altro.
    E Grillo al 35%.

    Ma Grillo l’ha detto. Vuole solo rompere i coglioni. Non è mica pronto per governare lui.
    E cosi’, richiamiamo Monti in servizio… 15 a te, 18 a me… e di nuovo tutti in fila a giocare a quelli che tengono testa alla Merkel…
    Per altri 4 o 5 anni, se il mondo non finisce prima…
    Se gli UFO non si spicciano con le lame rotanti e il raggio ciclonico…

    Forza Vega!

    pero’, forza Vega… quasi quasi!

  7. Va bene la critica, ma certi titoli insinuanti,appaiono roboanti più per un richiamo mediatico che per la sostanza.
    Certo che i chiarimenti di Vendola, sono arrivati un pò tardi; più per smentire certa stampa interessata e tranquillizzare numerosissimi sostenitori SEL sul web. Di solito dopo un incontro così importante, si comunica in conferenza stampa le fasi salienti alla fine dell’incontro.
    Se poi si attendono i comunicati delle agenzie per smentire o confermare, non stupitevi delle reazioni; che comunque sono un sollecito al chiarimento.

  8. il problema è difendere il diritto dovere di formare una coalizione che si presenta dichiarata e compete al premio di maggioranza..
    non solo il pdl vuol toglierci sto diritto dovere ma forse anche pd e udc stanno per farlo.
    con civati troviamoci urgentemente a difendere il premio di coalizione

    viceversa è disastro per tutti

  9. Da ex elettore Pd e futuro elettore di Sel sono totalmente d’accordo con il tuo articolo.
    E’ pratica comune scagliarsi contro esponenti del Pd come Letta e Rosy Bindi, ma i danni causati dai vari Renzi e Civati sono ben maggiori.

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