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“Con la penna e con il cuore voterò Bersani”

Come dice Nichi Vendola.
Perché Bersani è un buon amministratore e un uomo di sinistra.

Con lui il centrosinistra può diventare davvero quel polo del cambiamento per il quale stiamo lavorando. Perché noi vogliamo cambiare l’Italia, l’Europa e dare una speranza di futuro alle nuove generazioni.

Al contrario, Renzi è il punto più distante da noi e da Vendola.
In Europa Renzi sarebbe d’accordo più con la Merkel che con Hollande.

Aggiungo: a chi in queste ore sta cercando di avvelenare i pozzi del centrosinistra dico che bisogna avere molto rispetto per la democrazia e per tutti quei volontari che dal 4 novembre al 2 dicembre stanno garantendo la partecipazione alle primarie.

 

5 Comments

  1. Ma sicuro che sono dei Vostri!!Che dopo l’abbaglio iniziale,con la pretesa di detronizzare Pierluigi,per porvi al suo posto Renzi….Mi sono ben più che rivisto,ormai!Perciò preferisco ben più che un politico con ben più esperienza e idee ben più chiare di Renzi…:SI FACCIA AVANTI!!!Perchè se vogliamo riuscirer a procedere in maniera ben più coerente,di fronte al giudizio dell’Europa intera,ci si potrà affidare solo ad un personaggio ben più carico del vissuto e l’esperienza che,solo Pierluigi può meglio portare!E con ciò invito pure tutti quelli che,in un modo o nell’altro sono ancora indecisi…A votare Bersani che è l’unico politico che stia mostrando un atteggiamento abbastanza responsabile,su queste stesse questioni,quanto su molte altre!!GRAZIE COMPAGNO PIGI!!!Ciao né?S’andrhò

  2. E’ necessario votare e far votare per Bersani, anche se non siamo concordi su tutto, ma abbiamo sottoscritto un programma comune e dobbiamo essere coerenti. Renzi è troppo liberista, schierato su posizioni centriste, ma soprattutto dietro di lui muovono lobbies economiche che hanno aperto un’ opa ostile verso il PD, per il possesso del partito. Occorre opporsi e vincere, per spostare l’asse dell’alleanza a sinistra. Marco

  3. Ma scusate il buon Pierluigi Bersani, dove è stato fino ad oggi? Non mi pare che sotto la sua guida il potere della politica abbia lasciato sul terreno quel poco che tutti gli elettori stanno chiedendo. Sia lui, come tutti gli altri accoliti del senato e della camera mi sembra che stiano pensando solo a loro stessi. A noi solo e soltanto sacrifici, a loro sempre e soltanto revisioni in aumento di stipendi, diarie, bonifici e quant’altro. Renzi credo possa essere qualcosa di nuovo o quantomeno di non già visto.

  4. Chiara, ma non sarebbe stato molto, molto più signorile da parte di Bersani stare al di sopra della gazzarra scatenata dalle campagne, seppur scorrette, di Renzi? Invece leggiamo di Garanti che “tuonano”, di candidati scandalizzati, di esposti inneggianti a commi e postille…

    Dall’alto di una posizione di netto vantaggio che il buon Renzi non può certo vanificare appellandosi al voto di chi non ha partecipato al primo turno, credo sarebbe stato più saggio e politicamente redditizio tirarsi fuori da questo polverone dal sapore muffoso e stantìo. limitandosi a sbeffeggiare il patetico e costosissimo tentativo che in tal modo ha ottenuto se non altro l’effetto di sottolineare il grigiume d’apparato della controparte.

    La trita e triste abitudine di lavare i panni in pubblico e di perdersi in logori e autoreferenziali distinguo.
    Oggi come oggi il suddetto “pubblico” non arriva più a fine mese, sempre che riesca ad iniziarlo…
    temo che tutto questo starnazzare venga percepito con inedita insofferenza.

    Ciao!

  5. giuseppina Rita Vertemati 30 novembre 2012 at 19:16 Reply

    speravo di votare Bersani, ma arrivo da New York alle 11 mattino a Milano domenica 2 dic. e mi hanno riferito che non essendomi prenotata nei giorni stabiliti non posso farlo.

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