permalink

0

Corso di armi a scuola: la Regione smentisce il patrocinio, ma La Russa l’avrebbe dato volentieri

Sono passati oltre tre mesi e mezzo dalla nostra interrogazione. Oggi, in sei righe, l’assessore Romano La Russa risponde che la Regione non ha mai concesso alcun patrocinio al progetto Allenati per la vita, il corso di armi e tiro nelle scuole superiori della Lombardia che tante polemiche aveva suscitato lo scorso autunno.

A suo dire mai è pervenuta richiesta in tal senso dai promotori dell’iniziativa, cioè il Comando Militare dell’Esercito, l’Unuci e l’Ufficio scolastico regionale. Anche se, ha tenuto a precisare, nel caso sarebbe certamente stata presa in considerazione.

Insomma, apprendiamo così che Regione Lombardia avrebbe volentieri ufficialmente sponsorizzato un protocollo che, contemplando l’addestramento di ragazzi minorenni all’utilizzo delle armi, è incompatibile con il principio di una scuola chiamata a promuovere la cultura della pace, attraverso l’educazione civica, l’educazione alla solidarietà, l’educazione al rispetto dei diritti e dei doveri.

E apprendiamo anche che Regione Lombardia non si scompone affatto di fronte a un utilizzo del suo simbolo istituzionale che a questo punto risulta in tutta evidenza improprio. Sarà forse per la propensione militarista dell’assessore La Russa, ma non ci sembra una giustificazione accettabile.

Chiediamo quindi che Formigoni stesso si rivalga ufficialmente sui promotori del corso, considerato che il logo della Regione continua a campeggiare sull’opuscolo di presentazione. E ci piacerebbe anche capire se tale progetto stia andando avanti, visto che, dopo l’annuncio di una sua sospensione da parte dell’Unuci, sul sito degli ufficiali in congedo il link ad Allenati per la vita 2011 è tornato ad apparire ancora in bella vista

Chiara Cremonesi, Sara Valmaggi

Lascia un Commento