permalink

0

Dati sanitari a Ibm, il silenzio di Maroni

Ip

Sulla cessione dei dati sanitari dei cittadini lombardi a Ibm Maroni si è sottratto alla nostra richiesta di chiarimento, mandando avanti un sottosegretario a leggere in Aula la mezza paginetta generica già inviata al Garante della privacy, senza alcuna vera risposta nel merito. E questo atteggiamento pilatesco non fa che rafforzare tutti i nostri dubbi sull’operazione.

È inaccettabile che la Regione si rifiuti di dare spiegazioni rispetto a un tema così grande e delicato, soprattutto dopo che lo stesso presidente Maroni nella recente visita in California a sostegno del progetto Ibm Watson aveva definito la questione della privacy non insuperabile.

Stiamo parlando dell’ipotesi di cedere gratuitamente al colosso informatico le informazioni sensibili su prestazioni sanitarie e farmacologiche di oltre 10 milioni di utenti, con gli evidenti rischi che ne possono derivare.

Certo non permetteremo che un tale patrimonio pubblico dal valore, anche economico, inestimabile venga regalato a una società privata, senza gara e senza alcun beneficio di ritorno per la collettività. Maroni non potrà tacere ancora a lungo:  torneremo al più presto sulla questione.

 

Qui puoi leggere l’interrogazione

Lascia un Commento