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I francesi non piangono

La notizia è di quelle che restano, di quelle che le senti e ti dici “finalmente qualcuno lo ha fatto”.

Così, mentre in Italia i riformisti si affidano a tecnici che molto tecnicamente sbagliano sapendo di farlo, in Francia il riformista Hollande segna nuovamente un’inversione di tendenza, questa volta in ambito economico, e apre una speranza anche per il resto dell’Europa: come promesso in campagna elettorale il neo governo di sinistra ha cominciato il percorso che riporterà l’età pensionabile a 60 anni.

Sicuramente il ministro Marisol Touraine non avrà pianto presentando questa riforma, e sicuramente ancora meno i francesi.

3 Comments

  1. Manca poco alle prossime elezioni e le sinistre come al solito si trovano impreparate…
    iniziate a trovare un’intesa comune su come far resuscitare questa martoriata Italia e lasciate
    da parte i soliti orgogli partitistici…maturate un partito di sinistra degno di tale locazione….
    se no il far vedere gli altri più brvai non ci fa che rabbia e basta…
    dibi

  2. Cara Chiara, premetto che concordo con te su tante cose, incluso SEL. E che ritengo Hollande la prima vera speranza che questo povero continente abbia da molto tempo a questa parte. Ciò premesso, e data anche la felicità per questo gesto – doveroso, avendolo promesso in campagna elettorale – della Touraine, rilevo che la Francia ha indicatori economici ben diversi dai nostri, dove tanti anni di Berlusconi non potevano non portarci a questo punto, date le politiche di spesa, la corruzione favorita con leggi ad personam, il disinteresse per le condizioni economiche della gente ed il sostegno alle peggiori politiche generali.
    Quindi non ritengo i ‘professori’ più responsabili di tanto. Quando occorre trovare i soldi velocemente, purtroppo, non ci sono molte alternative: se ne prendono pochi ai tanti.
    Il problema semmai è che i ‘tanti’ erano già in ginocchio, che poi si sarebbero dovute attuare politiche di riequilibrio, per esempio la ‘patrimoniale’ sui grandi patrimoni.
    Incalziamoli, i professori, che peraltro sono ostaggi delle truppe del Banana ormai allo sbando, quindi dedite al brigantaggio per raccattare ancora qualcosa, incalziamoli dicevo ma riconoscendo che, nel bene o nel male, ci hanno salvato da una sorte peggiore, soprattutto perchè ignota. Cordialmente.

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