Un sistema giudiziario e penitenziario rispettoso della dignità delle persone rappresenta uno dei fondamenti dello stato di diritto. Non è più accettabile che, sulla crisi della giustizia e sulla situazione drammatica delle carceri nel nostro Paese, perdurino l’indifferenza delle istituzioni e il silenzio dei grandi circuiti informativi. È perciò con grande convinzione che aderisco all’appello a sostegno dell’iniziativa di Marco Pannella. Ritengo che sollecitare il Governo e il Parlamento a un dibattito serio, e finalmente risolutivo, su questa vera e propria emergenza sia una battaglia di civiltà.
In questi mesi di visite a vari istituti di pena della Lombardia, ho potuto constatare il sovraffollamento e le condizioni davvero inumane che si vivono al loro interno: dentro molte carceri, si ledono quotidianamente i diritti fondamentali dei cittadini.
Per questo invito anche tutti i miei colleghi consiglieri di maggioranza e opposizione, oltre che a esercitare il più possibile i propri poteri ispettivi, a condividere l’appello, nel tentativo comune di rompere il muro dell’oblio su un tema che non solo tocca le coscienze individuali, ma che riguarda la base stessa della democrazia.
