permalink

0

Il trasporto lombardo non può fare a meno di Milano

Sulla riforma del Trasporto pubblico locale, la Commissione Territorio inviti al più presto in audizione il Comune di Milano. Faccia, insomma, quello che avrebbe dovuto fare la Giunta regionale al cambio di amministrazione.
La  mancata consultazione del capoluogo lombardo è davvero sorprendente. Non si tratta di un problema di galateo, quanto di sostanza: non si capisce come si possa definire una ristrutturazione di sistema senza confrontarsi, tra i suoi soggetti, con quello più consistente. Il rapporto con Milano è cruciale, indipendentemente dall’appartenenza politica del suo Sindaco, ed dovrà essere compito del Consiglio tentare almeno di recuperarlo.

Per il resto, il progetto di legge contiene obiettivi ambiziosi, con alcuni aspetti condivisibili, ma tutti da approfondire.

Continua invece a lasciare più che perplessi l’intera questione delle tariffe, sia in rapporto alla qualità del servizio, sia per i flussi finanziari del Fondo nazionale. Perché nonostante l’assessore Cattaneo, presentando oggi la riforma in Commissione, abbia negato automatismi di sorta nell’incremento del costo dei biglietti al calare dei trasferimenti da Roma, è al contrario molto facile leggerli tra le righe del testo

Lascia un Commento