permalink

0

Non cancellate le festività civili

Con il pretesto della crisi economica, attraverso la manovra d’agosto, il Governo vorrebbe di fatto abolire le festività civili come il 25 aprile, il primo maggio e il 2 giugno. Dubito che tale soppressione aiuti in qualche modo la produttività e l’economia di un Paese che vive molto di turimo. Sicuramente, invece, è un modo per indebolire l’identità di una repubblica democratica, nata nella lotta contro il nazifascismo e fondata sul lavoro.

Per questo ho aderito all’appello della CGIL. Fatelo anche voi!

Lascia un Commento