permalink

1

Proposte serie. Proposte di civiltà

carcereCarceri:50 mila firme per proposte legge iniziativa popolare
Raccolte da 25 associazioni contro sovraffollamento e diritti
(ANSA) – ROMA, 9 OTT – Introduzione del reato di tortura nel
codice penale, istituzione del garante nazionale delle persone
private della liberta’ personale, modifiche alla legge sulle
droghe con la depenalizzazione del consumo e la riduzione
dell’impatto penale: sono questi i contenuti delle tre le
proposte di legge di iniziativa popolare a sostegno delle quali
Antigone e altre associazioni hanno raccolto 50 mila firme e
affidato i testi a deputati di Sel e Pd, perche’ ne promuovano
quanto prima il dibattito in Parlamento.
“La prima proposta – ha spiegato Patrizio Gonnella presidente
di Antigone – vuole sopperire ad una lacuna normativa grave. In
Italia manca il crimine di tortura, nonostante vi sia un obbligo
internazionale in tal senso”. Il testo prescelto e’ quello
codificato nella convenzione delle Nazioni Unite. La seconda
proposta vuole intervenire in materia di diritti dei detenuti e
di riduzione dell’affollamento penitenziario. “Si tende – ha
spiegato ancora Gonnella – a rafforzare il concetto di misura
cautelare intramuraria come extrema ratio. La modifica normativa
si rende indispensabile, inoltre, per porre fine al ricorso
sistematico al carcere nella fase cautelare, come forma di pena
anticipata prima del processo. Viene abrogato il reato di
clandestinita’ e si interviene drasticamente anche sulla legge
Cirielli in materia di recidiva, ripristinando la possibilita’ di
accesso ai benefici penitenziari e azzerando tutti gli aumenti
di pena”. Inoltre si prevede che nessuno debba entrare in
carcere se non c’e’ posto.
La terza proposta di legge vuole modificare la normativa
sulle droghe, che e’ stata la causa di “tanta carcerazione
inutile nel nostro Paese”. Tra le altre cose, la proposta vuole
superare “il paradigma punitivo della legge Fini-Giovanardi,
depenalizzando completamente i comportamenti dei semplici
consumatori, diversificando il destino dei consumatori di droghe
leggere da quello di sostanze pesanti con la differenziazione
delle tabelle. Diminuendo le pene e rendendo il fatto di lieve
entita’ si rendono accessibili le misure alternative ai
tossicodipendenti eventualmente condannati”.
Oltre al deputato Gennaro Migliore (Sel), anche i Democratici
Fausto Raciti e Laura Coccia, presenti alla conferenza stampa,
hanno detto che sosterranno in Parlamento le tre proposte di
legge di iniziativa popolare.

1 Comment

Lascia un Commento