permalink

0

Sugli skinheads di Como Maroni dia segnali concreti

DagdetFasci

Se Maroni davvero ha preso finalmente consapevolezza di quanto sia grave il fenomeno dei rigurgiti neofascisti, abbia il coraggio di dare qualche segnale concreto perché le belle parole non bastano. Il presidente, già prontamente smentito da Salvini, è espressione di una Lega che va a braccetto con i movimenti di estrema destra e la sua maggioranza in Consiglio ha più volte dato prova di giustificare la propaganda di gruppi esplicitamente ispirati al ventennio.

Quando abbiamo chiesto che la Regione si spendesse contro la vendita e diffusione di gadget del fascismo il centrodestra ha risposto liquidando il fenomeno come antiquariato da museo. Addirittura Lega e alleati hanno avallato con il loro voto la parata fascista che l’anno scorso aveva paralizzato il centro di Pavia. Tutte le volte in cui abbiamo provato a sollevare in Consiglio questi temi ci hanno tacciato di anacronismo e di esagerazione.

Se Maroni ha cambiato idea, ce lo dimostri. Martedì porteremo in Aula un question time che torna a chiedere conto, dopo ripetute sollecitazioni inevase, dell’assegnazione a Forza Nuova di un locale Aler in via Palmieri 1 dal marzo 2013. Vogliamo sapere se la Regione intenda intervenire affinché gli stabili di proprietà Aler non vengano dati, direttamente o attraverso prestanomi fittizi, a forze politiche o associazioni che non garantiscono il rispetto dei valori costituzionali. E alla luce dell’intervista del presidente, ci aspettiamo una risposta positiva”.

Lascia un Commento