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Un impegno contro le discriminazioni

Con piacere ed entusiasmo oggi aderisco alla campagna di sensibilizzazione “A me importa” lanciata da ArciLesbica Zami. E sottoscrivo i cinque impegni garantendo, in caso di mia elezione a consigliere regionale, di promuovere l’uguaglianza e combattere le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e l’espressione di genere.
Questi i cinque punti del patto:

1. Adottare un’ambiziosa legislazione sull’equità di trattamento
Mi impegno a sostenere e attivamente contribuire all’adozione di una normativa regionale anti-discriminazione a tutto campo.

2. Combattere l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia
Mi impegno a richiedere una mozione del Consiglio Regionale contro la violenza omofobica, lesbofobica e transfobica e a mettere in atto azioni concrete di prevenzione dei crimini d’odio e l’incitamento alla violenza, sulla scorta della Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (READY)

3. Promuovere una definizione inclusiva di famiglia
Mi impegno a promuovere una definizione di famiglia che riconosca la diversità delle relazioni familiari e ad assicurare che i bisogni delle famiglie omosessuali (o ‘non tradizionali’) siano maggiormente rappresentati nelle politiche e nelle leggi regionali.

4. Investire la Regione Lombardia della custodia dei diritti fondamentali, inclusi i diritti delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e trans)
Mi impegno a ritenere gli organi della Regione Lombardia responsabili nel campo dei diritti umani e ad essere una voce contro le violazioni di diritti delle persone LGBT nella regione, ad esempio in tema di protezione socio-sanitaria e di accesso alle risorse regionali.

5. Porre costantemente nell’agenda della Regione Lombardia i temi della non discriminazione e dell’uguaglianza
Mi impegno a sostenere i programmi che assicurino un costante finanziamento regionale per un’efficace azione di lotta alla discriminazione e a promuovere l’uguaglianza sulla base dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere e dell’espressione di genere.

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