permalink

0

Vendola sulla ‘ndrangheta. E nel centrodestra lombardo è crisi isterica

La crisi isterica che si sta producendo nel centrodestra lombardo a partire dalle dichiarazioni davvero sopra le righe di Formigoni fino alla solita richiesta per danni all’immagine da parte di Gibelli, passando anche per Boni e Bresciani, è il segno tangibile che Nichi Vendola ha toccato un nervo scoperto.

E il bello è che lo ha fatto ripetendo esattamente ciò che solo settimana scorsa ha sostenuto anche il noto estremista governatore della Banca d’Italia Mario Draghi e ciò che, pur non passando sui tg nazionali, è ormai sotto gli occhi di tutti.

La ‘ndrangheta in Lombardia è pervasivamente infiltrata in ampi settori del tessuto socio-economico e della pubblica amministrazione, compresa la sanità. E chi, cioè Pdl e Lega, amministra Milano e questa Regione da oltre vent’anni consecutivi non può sottrarsi alla responsabilità di aver quantomeno sottovalutato la questione.

Non è bello ripetersi, ma questa volta è necessario farlo.

Taccia, di fronte a chi alle prime voci di possibili coinvolgimenti e avvisi di garanzia ha azzerato la Giunta pugliese, chi invece qui non si è sentito politicamente chiamato in causa nemmeno di fronte all’arresto di un suo assessore, all’accusa a carico di un’esponente del suo listino per favoreggiamento della prostituzione minorile, al coinvolgimento a diverso livello di consiglieri e dirigenti di nomina regionale nelle inchieste sulla criminalità organizzata.

Lascia un Commento